Design per le gallerie d'arte

Design per le gallerie d'arte

Maestri italiani come Sottsass, Mendini e Pesce sono stati i veri apripista di questa tendenza che avvalora i prototipi e le piccole serie di design come opere d'arte e li mette a loro agio nei circuiti dedicati, dalle fiere alle gallerie. Oggi però le giovani leve del design italiano non ne sembrano entusiaste, richiamando invece il senso profondo della disciplina. Ma il fenomeno esiste e Alba Cappellieri porta l'esempio dello studio-officina di Ron Arad a Londra, dove di ogni oggetto pensato per l'industria, il prototipo viene battuto all'asta a prezzi astronomici, la prima serie limitata passa attraverso le gallerie d'arte, e infine il prodotto va in negozio: un pò come nella moda, la differenza tra haute couture, prèt-à-porter e grande distribuzione. Arad commenta così la sua fucina: il mio parco giochi, ma anche la mia principale fonte di business?. Una strada che vale per pochi (eticamente discutibile, azzarda Cappellieri), ma certamente molto redditizia.